Dipartimento di Scienze dell'Educazione "G.M. Bertin" – Alma Mater Studiourum Università di Bologna

Fuori dal coro. La dimensione della voce

 

Docente: Ivano Gamelli

Contatti: ivano.gamelli@unimib.it,  3479797805

Obiettivi formativi:

Esplorare le potenzialità e i limiti della propria voce, a partire dal riconoscimento dei risuonatori corporei, per liberare la disponibilità e la capacità di metterla più consapevolmente in gioco nella relazione educativa.

Descrizione dell’insegnamento:

La voce è una produzione del corpo. E’ lo strumento principe del lavoro di un insegnante/educatore. Ma agli insegnanti/educatori si insegna a usare la voce? Dobbiamo stupirci che la Organizzazione Mondiale per la Sanità segnali, tra le malattie della professione docente, problemi a carico della gola?

La voce, la sua qualità fonica prima che semantica, sostiene la filosofa Adriana Cavarero, “significa questo: c’è una persona viva, gola, torace, sentimenti, che spinge nell’aria questa voce diversa da tutte le altri e voci”. Questa irriducibile diversità sta a sottolineare come, a prescindere dal riconoscimento esterno legato alla percezione del volto, nella nostra voce sia rintracciabile, sul versante più interno, la radice corporea dell’unicità. Dietro una voce, dietro qualunque voce, c’è sempre qualcuno che parlando svela, attraverso di essa, un’inconfondibile appartenenza biografica, culturale, sociale. Per “riconoscerlo”, in quanto voce, dobbiamo cominciare a riconoscere la nostra propria voce. Su tutto ciò si intende lavorare nel seminario.

 

Testi di riferimento:

  1. I. Gamelli, Pedagogia del corpo, Raffaello Cortina, Milano 2011.
  2. I. Gamelli, Sensibili al corpo, Libreria Cortina, Milano 2011.
  3. I. Gamelli (a cura di), I laboratori del corpo, Libreria Cotina, Milano 2009.

Modalità di verifica:

In itinere.

Materiali didattici:

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